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Carta per acquarello

Per coloro che si apprestano ad approfondire la tecnica dell'acquarello vorrei dare alcuni consigli sulla carta. Se volete che i vostri lavori abbiano una buona resa oltre ad usare colori di buona qualità, occorre anche della buona carta, a tale proposito vorrei consigliare l'ottima carta da acquarello prodotta dalla ditta Magnani. Sono in vendita blocchi di carta di vario formato (il peso è da 300 mg e sono di puro cotone pressato a freddo). I blocchi sono di due tipi: con grana fine e grana ruvida. Quello con grana ruvida si chiama (Toscana) ed è molto adatto per acquarelli ariosi senza troppi particolari. Il prezzo è molto buono visto che i blocchi sono da 20 fogli cadauno. In seconda battuta consiglio i blocchi della Winsor e Newton serie "Cotman". Sono di grana fine, con carta porosa che assorbe bene i colori e si imbarca poco, nonostante sia gommata da un solo lato. Per ovviare a quasto inconveniente (la gommatura solo da un lato, che non fa tendere bene la carta) io uso il seguente metodo. Prendo del Vinavil e con un pennello piccolo piatto di setola (di quelli consumati ormai da buttare) passo un piccolo strato di vinavil sui bordi non collati del blocco, avendo cura di lasciare un angolo non collato per poter staccare i singoli fogli passando un coltellino o una lama di taglierino dopo aver dipinto l'acquarello. Si lascia asciugare bene il Vinavil (bastano una ventina di minuti) e poi si può riporre il blocco.

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