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Quali colori acquistare per una tavolozza base?
Anche se in teoria si potrebbero ottenere tutti i colori a partire dai tre primari, nel caso dell'acquerello bisogna considerare che il colore acquista maggior brillantezza e luminosità sulla carta quando viene costruito senza tante mescolanze e con il minor numero di mani di stesura: se si ritratta un determinato colore e si strofina di conseguenza la carta con un numero eccessivo di mani, il risultato è una tinta stanca ed opaca.
Pertanto è consigliabile avere una gamma più vasta di colori di quanto serva nell'olio o nella tempera.
Ricordiamoci che i pigmenti colorati sono delle sostanze chimiche (ossidi o sali di metalli o lacche organiche), che hanno determinate caratteristiche fisiche e che pertanto reagiscono alla luce in modi diversi da quelli dettati dalla fisica delle onde luminose.
Io consiglio due liste: una che rispetta la tradizione, l'altra che si fa forza delle nuove tendenze in materia di pigmenti.
Serie 1
Serie 2 (moderna)
Se farete largo uso del Grigio di Payne, sarebbe preferibile utilizzare quello in tubetto, al posto del godet |
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A riconoscenza di un grande maestro italiano, cito anche la lista di Gino Piva,
autore di una serie di diffusi manuali di belle arti.
Come si capisce, quest'ultima lista è la prova determinamte di quanto suddetto, circa la necessità per l'acquerellista di avere una vasta gamma di colori onde raggiungere la maggior luminosità possibile.