Perciò bisogna partire dal ritaglio di carta ed incollarlo sotto la superficie da decorare, anzichè sopra. Ecco perché lo chiamiamo decoupage sotto vetro.
Prima di procedere con l'incollaggio comunque è necessario pulire bene la superficie del vetro con un detersivo sgrassante ed asciugarla con un panno che non lasci pelucchi. A questo punto assemblate i ritagli dietro al piatto per rendervi conto della composizione.
Dal momento che la figurina di carta deve essere incollata sotto il vetro ed essere visibile attraverso di esso, sarà necessario incollarla dalla parte colorata. Ovvero anzichè mettere la colla sulla parte bianca, dovremo mettere la colla sulla parte colorata ed incollarla con la parte colorata rivolta verso il vetro.
Per incollare la figurina si
può usare la colla vinavil, un po' meno diluita del solito,
oppure direttamente la vernice trasparente lucida.
Un trucco per lavorare meglio consiste nello stendere la colla sulla
superficie di vetro anzichè sulla figurina di carta, facendo
attenzione, durante la stesura della colla, a non formare bollicine.
Consiglio di bagnare velocemente il ritaglio di carta, e una volta
asciugato con un tovagliolino scottex fatelo aderire con la parte
colorata dalla parte del vetro precedentemente spennellato di colla.
Ora girate l'oggetto di vetro (immaginiamo
ad esempio che sia un piatto) e controllate che non ci siano bollicine
di aria, perché queste una volta asciutta la colla restano
visibili. Per eliminarle fate scorrere le dita, precedentemente
inumidite di colla partendo dal centro della figurina verso i bordi in
modo da portarle fuori. Non premete troppo altrimenti rischiate di
eliminare troppa colla e si formerebbe la temuta bolla d'aria.
Per intenderci il ritaglio di carta visto attraverso il vetro deve
apparire quasi bianco dalla colla, allora potete esser certe che lo
strato di colla sia sufficiente. Se invece il ritaglio appare
attraverso il vetro quasi dei colori che avrebbe se fosse asciutto vuol
dire che c'è davvero poca colla e rischiate che si formi una
bolla per risucchio. E Una volta asciutta purtroppo la bolla
è davvero antiestetica, e si vede come sul fiore rosso nella
figura di destra:

A questo punto dovete cercare di pulire il
vetro dalla colla in eccesso, perché al contrario del legno,
che la assorbe, sul vetro invece resta ben visibile perché
è opaca.
Con uno scottex bagnato d'acqua e ben strizzato tampono leggermente
intorno alla figurina di carta in modo da eliminare almeno le gocce di
colla più spesse. A questo punto è meglio non
insistere a ripulire perfettamente il contorno della figura,
perché questa non si è ancora fissata al vetro e
rischiate inutilmente di rovinare il lavoro.
Quando la colla si sarà
perfettamente asciugata ed il ritaglio di carta sarà fermo e
fissato al vetro potete procedere a rimuovere il velo di colla che
incornicia la figurina di carta.
A questo scopo io uso un bastoncino cottonfioc bagnato in acqua e
ammoniaca e strofino il vetro tutt'intorno alla figura di carta in modo
da ripulirlo dal velo di colla. Con uno scottex asciugo la superficie
di vetro man mano che procedo.
È importante che la superficie di vetro che accoglierà il ritaglio di carta sia sempre perfettamente pulita, perciò man mano che procedete ad incollare le immagini, eliminate eventuali sbaffi di colla e pulite perfettamente il vetro avendo cura a non lasciare pelucchi con lo scottex.
Usando la vernice al posto della colla faccio meno lavoro perché non devo ripulire in modo così maniacale l'intorno della figurina di carta una volta che l'ho incollata. Normalmente io utilizzo la colla e pulisco bene il bordo della figura, come ho descritto sopra, se prevedo poi di dipingere il fondo. Invece utilizzo la vernice trasparente e non mi curo di pulire i contorni della figura quando voglio che il vetro resti trasparente e non colorerò il fondo.
Fate delle prove e vedete come vi trovate meglio.
Quando avrete finito di incollare tutte le
immagini sotto vetro pulite accuratamente la superficie del vetro
rimasta nuda utilizzando un batuffolo di cotone bagnato in acqua e
ammoniaca ed asciugando con lo scottex.
Pulite anche il davanti del vetro con acqua e ammoniaca,
così vi rendete conto dove sono gli sbaffi di colla.
A questo punto potete procedere a
dipingere il fondo. Io uso normalmente dei colori acrilici a smalto,
perché hanno una vischiosità che mi permette di
lavorare meglio sul vetro, ma potete usare anche i colori ad olio.
Se volete aggiungere dei dettagli dovete farlo adesso, prima della
stesura del colore del fondo. Ad esempio se avete incollato una
farfalla, dovete ricordarvi di farle le antenne di un colore che
contrasti con il colore del fondo. In questo caso farò le
antenne bianche, visto che il colore finale sarà il nero.
Inoltre potete divertirvi a mettere la vostra firma scrivendola a
rovescio.

Tenete presente che la pittura sotto vetro è piuttosto difficile, meglio non esagerare con le aggiunte, e soprattutto limitatevi ad un colore perché soprattutto le prime volte è difficile controllare le sfumature.
Una volta asciutti questi dettagli, potete
procedere con il colore del fondo. Dovete stenderlo su tutto il retro
dell'oggetto di vetro, in questo esempio sarà il nero. Fate
attenzione alla prima passata: non siate aggressive con il pennello e
picchiettate delicatamente la superficie altrimenti rischiate di portar
via i dettagli che avevate dipinto prima.
Occorrono almeno due o tre passate se il colore è scuro, di
più se il colore è chiaro. Per intendersi il
vetro non deve più essere trasparente.
Quando il colore è perfettamente asciutto potete procedere a verniciare. Dal momento che il decoro sarà visibile sotto vetro, voi state verniciando il retro dell'oggetto di vetro decorato, quindi non è più necessario dare tutte le mani di vernice che eravamo soliti dare con il decoupage classico, né sarà più necessario carteggiare per livellare gli scalini tra il fondo ed il ritaglio di carta.
Nel caso del vetro, specie se l'oggetto in questione è un piatto e magari verrà usato per contenere cibi, e quindi presumibilmente verrà pulito con l'acqua, io consiglio di utilizzare la vernice all'acqua ragia per il retro, perché è più resistente e comunque non altererà i colori della composizione visto che è dietro, e non davanti.
Ed ecco il lavoro finito: