Vediamo con quest'altro esempio come realizzare una scatola in finto lapislazzuli. La pietra di lapislazzuli è ottenuta dalla velatura di due blu diversi: il blu oltremare ed il blu di prussia. La pietra naturale ha poi delle piccole screziature di un materiale luminoso e brillante, chiamato l'oro degli sciocchi, che noi abbiamo reso con l'aiuto della foglia oro.
Ovviamente potete cliccare sulle miniature per ingrandirle
Se avete scelto una scatola di legno senza cerniere che si chiude ad incastro dovete comunque fare attenzione alle parti che subiranno maggior sfregamento con l'uso della scatola, ovvero appunto l'incastro tra coperchio e scatola stessa.
Il problema è sempre lo stesso: il colore e poi la vernice andranno ad aggiungere spessore al legno nel punto dell'incastro e pertanto la scatola potrebbe non chiudersi più bene, oppure peggio, una volta chiusa non riaprirsi più. Perciò prima di stendere colla vinavil diluita e idropittura conviene carteggiare accuratamente l'incastro.
Stendete il vinavil diluito che fa da turapori e poi l'idropittura o il gesso acrilico diluito.
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Una volta asciutto carteggiate accuratamente in modo da rendere la superficie liscia e insistete sul punto dell'incastro |
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Il colore della base
Anche per il lapislazzuli, come per il marmo l'effetto finale è garantito dalla sovrapposizione di successive velature di colore.
La prima base di colore è un azzurro molto chiaro quasi grigio: mescolate bianco, blu oltremare e una punta di nero (veramente pochissimo) |
Le velature successive
Appallottolate un foglio di carta, |
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Ora stemperate il blu di prussia o il blu ftalocianina in modo che sia abbastanza acquoso e stendetelo a chiazze sopra la superficie poi picchiettate con il foglio di carta appallottolato come avete fatto prima in modo da ottenere una sfumatura non uniforme e lasciate asciugare perfettamente. |
Piccole irregolarità e screziature di oroAiutandovi con un pennello piatto fate dei piccoli schizzi irregolari di bianco senza esagerare e solo in alcuni punti |
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Con un pennellino fate dei segni irregolari con la missione ad acqua |
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Con un pennello piatto e asciutto prelevate delle piccole briciole di oro e applicatele in modo irregolare sui punti in cui avevate messo la missione |
L'interno della scatolaAbbiamo scelto per l'interno della scatola la foglia oro. Prima di stendere la foglia oro è opportuno stendere una base, chiamata bolo, di solito di colore rosso. Se non volete acquistare apposta questo prodotto potete utilizzare il rosso acrilico. Dipingete dunque l'interno della scatola di rosso, lasciate asciugare poi stendete la missione all'acqua |
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Quando la missione sarà asciutta, ovvero appiccicosa ma trasparente stendete la foglia oro. Se utilizzate l'oro a decalco vi troverete notevolmente avvantaggiati nella stesura perché la foglia oro libera è impalpabile e difficile da stendere in modo che non si increspi. Al contrario l'oro a decalco è aderente ad un foglio di velina molto più pratico da applicare alle superfici. |
FinituraCome vernice di finitura consigliamo la gommalacca, perché scalda i colori e li rende molto brillanti, inoltre è la vernice che più fa risaltare la foglia oro, sia che si tratti di oro zecchino, sia che si tratti di oro matto. Stendetela sia all'interno sia all'esterno della scatola. Ed ecco il lavoro finito |