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La scatola di marmo con inclusioni in malachite

Vediamo con questo esempio come realizzare una scatola in finto marmo con inclusioni di malachite. Se non vi piace la malachite potete variare con inclusioni di altre pietre dure come il turchese (ammesso che in natura esista questo caso di coesistenza, ma si sa con la pittura si può fingere qualsiasi materiale...) oppure, se preferite il marmo semplice, non mettere affatto inclusioni di altri minerali.

Esistono moltissime varietà di marmo, conviene avere sottomano un esempio di pietra vera per farsi un'idea più precisa di come copiare le venature e le sfumature. Questo è soltanto un esempio e ciascuno può ottenere varietà diversissime tra loro di finto marmo. Quello che conta veramente è l'utilizzo della tecnica della velatura, veramente indispensabile per copiare qualsiasi varietà di marmo.

Occorrente

  • Scatola di legno grezzo a piacere
  • colla vinavil
  • idropittura bianca o gesso acrilico
  • carta abrasiva di grana media
  • colori acrilici: bianco, ocra, terra di siena rossa, terra d'ombra, terra verde, verde brillante, verde ftalocianina o verde scuro
  • vernice all'acqua o meglio vernice gommalacca
  • Pennelli: uno tubolare medio, uno piatto medio, uno piatto a setole lunghe morbidissime, uno sottilissimo

Ovviamente potete cliccare sulle miniature per ingrandirle

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Preparazione

Se avete scelto una scatola di legno con delle cerniere, per prima cosa è necessario svitare le viti e togliere le cerniere in modo da lavorare più liberamente con le due parti della scatola
Particolare attenzione va prestata per lo spazio tra la scatola ed il coperchio: infatti bisogna tenere presente che il colore e poi la vernice creeranno un piccolissimo spessore in più e la scatola potrebbe non chiudersi più perfettamente come prima e se lasciata chiusa per molto tempo potrebbero aderire sopra e sotto. Perciò è molto importante PRIMA di stendere il turapori e la base bianca carteggiare molto accuratamente lo spessore delle due parti che quando la scatola sarà chiusa saranno a contatto.

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Dopodichè stendete una mano di colla vinavil diluita con acqua, che funge da turapori e lasciate asciugare perfettamente, poi stendete un paio di mani di idropittura bianca o gesso acrilico diluito e lasciate asciugare

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Carteggiate accuratamente in modo da ottenere una superficie perfettamente liscia

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Il colore della base

Abbiamo scelto per questa scatola un marmo dai colori caldi e tonalità ocra, pertanto stendiamo una prima base di ocra e bianco mescolati assieme

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Tracciamo con il pennello tubolare delle linee irregolari mosse di bianco diluito con acqua e sfumiamole con il pennello piatto in modo da creare una prima idea di movimento e lasciamo asciugare perfettamente.

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Con la stessa tecnica, eseguiamo delle altre linee irregolari diverse dalle bianche ma nello stesso senso con la terra di siena rossa

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e sfumiamole con il pennello piatto e lasciamo asciugare perfettamente.
Suggerimento: anche se in commercio esistono i colori del marrone acrilici già pronti, per questo genere di velature è meglio utilizzare le terre vere in polvere (terra di siena rossa, terra d'ombra e terra verde) mescolate con un medium acrilico in modo da crearsi i colori da sè. I colori sono più naturali e veritieri e avete più facilità a sfumare, velare ecc...

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Le velature successive

Con il pennello tubolare diluiamo bene la terra di siena e aggiungiamo ancora velature irregolari.
Facciamo gocciolare il marrone scuro in chiazze e schizzi a caso sulla superficie

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Con il pennello fine tracciamo delle venature di marrone scuro e con il pennello tubolare ed il marrone scuro ribordiamo alcune delle sfumature di terra di siena

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Lasciamo asciugare il tutto perfettamente e poi con il bianco mescolato ad una punta di ocra facciamo una velatura irregolare su tutta la superficie in modo che in alcuni punti sia quasi trasparente ed in altri meno.
Come abbiamo spiegato in precedenza la successiva sovrapposizione delle velature darà alla superficie la profondità di sfumature e colori della pietra naturale. Le velature vanno fatte ovviamente aspettando che il colore asciughi tra una mano e la successiva.

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Mescoliamo il medium acrilico con la terra verde e facciamo un'altra velatura irregolare tenendo il colore molto acquoso. Inclinate la superficie in varie direzioni, vedrete che le gocce di colore tracceranno delle linee irregolari molto naturali e spontanee

Un altro modo per fare sfumature irregolari ce lo suggerisce il nostro doratore di fiducia: Leonardo Nencioni che utilizza piume al posto dei pennelli, anche quelle di pollo o piccione vanno bene... Provate e fatemi sapere ;-)

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Venature e inclusioni di malachite

Con il verde brillante riprendete i bordi di alcune di queste linee che avete creato con la terra verde e poi sfumatele con il pennello tubolare

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Con uno spazzolino da denti fate dei piccoli schizzi irregolari di marrone scuro e tracciate con il bianco delle forme irregolari che poi sfumerete

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Ancora con lo spazzolino fate degli altri schizzetti di bianco

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Ci occupiamo adesso delle inclusioni di malachite: con il pennellino dipingete delle gocce e forme irregolari inserendole tra le venature che avete già fatto

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Mescolate il verde brillante ed il bianco senza uniformare troppo il colore e usando poca acqua

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Stendete il colore in modo non uniforme all'interno di queste forme di bianco in modo da ricreare l'effetto delle piccole venature che si ha nella malachite

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Lasciate asciugare perfettamente quindi preparate il verde scuro mescolando il medium acrilico con il verde ftalocianina (pigmento) o se preferite usate il verde scuro già pronto e mescolatelo leggermente con il bianco in modo da esaltare ulteriormente le linee delle venature che già avevate accennato con la prima passata

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Talvolta all'interno delle venature della malachite vi sono dei piccoli pallini di colore più scuro con dentro un pallino più piccolo di colore più chiaro

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Con il pennellino sottilissimo o con uno stuzzicandenti fate dei piccoli pallini di verde scuro e all'interno di ciascun pallino scuro uno più chiaro

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L'interno della scatola

Dipingete l'interno della scatola di verde mescolato al bianco, cercate di riprendere il colore della malachite, ma più chiaro.

Stendete tre mani di vernice trasparente lucida all'acqua, o meglio ancora vernice gommalacca, che scalda ulteriormente i colori e li rende più naturali.
Per stendere la gommalacca o anche la vernice all'acqua a pennello utilizzate un pennello piatto con le setole morbidissime e lunghe e lasciate asciugare perfettamente tra una passata e la successiva.
A questo punto riassemblate la scatola con le viti e le cerniere.

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