Riporto qui la sequenza di lavoro che ho seguito per realizzare il quadretto intitolato "Albero d'inverno"
Preparazione del Supporto:: stucco sintetico scarteggiato e poi varie mani di
vernice scarteggiata.
su questa base ho poi steso una mano di bianco di Titanio acrilico della Maimeri.
Colori ad olio: Lefranc e Maimeri
Dimensioni del supporto: 22x15
Per le velature: Pennello a lingua di gatto:
Ovviamente potete cliccare sulle miniature per ingrandirle
Preparazione del colore di fondo e prime velature
Il fondo del soggetto è composto da una valle innevata e dal cielo azzurro. |
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Velature sul cielo
Proseguo con le velature sul cielo, per rendere il colore più intenso: sono necessarie
più velature successive aspettando che il colore asciughi tra una velatura e l'altra. |
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Il villaggio
Con il blu oltremare faccio le ombre sulle montagne innevate, i crepacci e con il bianco puro
faccio i punti in cui la neve è illuminata dal sole. La base delle montagne è
sporcata con un po' di marrone, perchè lì inizia la vegetazione. |
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Anatomia dell'alberoIn natura ci sono ovviamente molte varietà di alberi e, pur nella stessa specie, non ci sono mai due alberi uguali. Tuttavia dallo studio dell'anatomia degli alberi possiamo trovare alcune caratteristiche comuni, che si ripetono in tutti gli esemplari e che saranno le nostre regole di costruzione. |
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Innazitutto la Ramificazione: i rami principali si dipartono dal tronco, dividendosi per due
o per tre, mai esattamente uno di fronte all'altro. Il tronco diventa più sottile nel dividersi nelle
varie ramificazioni, fino alla cima dove resta solanto l'ultima spaccatura tra gli ultimi due rami. I rami si
dipartono sempre con la stessa legge di divisione, ma in modo irregolare, mai direttamente opposti gli uni
agli altri.
Se conoscete la geometria dei Frattali, possiamo dire che un albero è un
frattale nel senso che ogni singolo piccolo ramoscello è la copia in miniatura della sua specie,
perchè rispetta sempre la stessa legge di ramificazione. Non serve scrivere una nuova regola in ogni
iterazione successiva della costruzione; per aggiungere complicazione all'ennesima iterazione basta copiare
la precedente in una scala più piccola. In questa prima fase mi sono preoccupata soltanto della struttura di crescita ed ho utilizzato un pennello più grosso per il tronco e via via più sottile per i rami. È importante non farsi vincere dalla pigrizia usando soltanto un pennello grosso o soltanto uno sottile per tutto l'albero. Perchè, nel primo caso non riuscireste ad ottenere rami così aggraziati e sottili sulle punte, e nel secondo caso perdereste l'effetto volume che un pennello grosso può dare sul tronco. | |
Volume
Quando un singolo albero è il punto focale del dipinto è necessario lavorare con luci
ed ombre per poter rendere la pienezza e la solidità del tronco e dei rami. |
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