Secondo me ci sono due tipi diversi di espressioni artistiche:
C'è un'enorme differenza tra un quadro eseguito con delle ingenuità e degli errori
di prospettiva, di composizione... ed un quadro dove l'autore ha volutamente stravolto le regole
della rappresentazione per motivi legati al significato del quadro stesso.
Bisogna prima conoscere e saper usare le regole del disegno della prospettiva e della
raffigurazione degli oggetti e delle persone e poi si può percorrere la via dei pittori astratti,
impressionisti, espressionisti... originali... e tutti coloro che, per dare più impatto alle
loro opere, stravolgono le regole.
Pensiamo a Chagall, a Kandinskj Picasso e tanti altri come loro. Ad una prima superficiale analisi
può sembrare che essi ignorino le regole del disegno e della raffigurazione, in verità
proprio perchè le conoscevano hanno saputo stravolgerle così bene. Se invece vuoi subito ignorare le regole, rischi di diventare un pittore
senza spessore.
E' faticoso essere rigorosi, ma si impara a guardare gli oggetti, la natura, la luce in maniera diversa, e tante volte ci si accorge di cose che prima non si vedevano, e spesso si prende spunto proprio da queste osservazioni per stravolgere ad arte la struttura e dare più rilievo a certi dettagli...
Mi piace pensare all'artista, nel suo significato romantico, come colui che, per doti
innate di sensibilità e acutezza, riesce a vedere dentro ed oltre la realtà fisica
della natura, e a mostrare anche agli altri cosa c'è dietro il velo della superficialità.
Tutti abbiamo le percezioni del mondo fisico, ed i moti d'animo interiori, per cui siamo in grado
di godere di una bella giornata in mezzo alla natura, o siamo in grado di soffrire odiare ed amare,
e la nostra vita è un susseguirsi di esperienze fisiche ed interiori diverse che scatenano
in noi vari gradi di coinvolgimento.
Il compito dell'artista non è rappresentare fedelmente la realtà, altrimenti
tanto varrebbe fotografare. L'artista è colui che riesce a suscitare, rievocare situazioni
e sentimenti, che sono nostri, perchè li viviamo, senza farci ripetere l'esperienza singola
e a questo scopo è autorizzato a stravolgere, e distorcere le regole se necessario. Diciamo che dal
rigore nasce anche l'estro e l'originalità. Mi spiego meglio con alcuni esempi:
ci sono quadri di pittori impressionisti che riescono a rievocare perfettamente le luci, i
colori della natura e ci "ricordano" qualcosa di simile che abbiamo vissuto; ancora ci sono
quadri che riescono a rievocare stati d'animo particolari: mi viene in mente adesso il quadro
di Chagall, non ricordo il titolo, con i due sposi che volano uniti nel blu cobalto dell'amore,
mentre una capra suona il violino: assurdo! Incoerente! Come l'Amore. E questi sono solo due esempi,
che spero abbiano reso l'idea.
In genere se prendiamo un pittore a caso, mediamente non tutti i suoi lavori sono "Opere d'Arte", alcuni sono semplici studi, schizzi, o decorazioni. Ci vogliono un sacco di disegni mediocri prima di arrivare ad un quadro notevole. Ma ci sono anche quelli, ed alle mostre li guardiamo lo stesso, perchè ci piace vedere l'uomo che c'è dietro l'artista.
Io nel mio piccolo non posso vantarmi di produrre solo opere notevoli, anzi.
Per non parlare del fatto che le opere d'arte richiedono molto tempo ed impegno, per cui talvolta
mi piace non fare troppa fatica, e fare un po' di decorazione, che comunque affina la mia tecnica.
In genere la decorazione è utile per realizzare regali di Natale un po' originali, e in
genere sono apprezzati per quello che sono.
Perciò nel mio sito ed in questo spazio, non mi occuperò soltanto di Arte,
perchè avrei poco da dire e molto ancora da imparare: vorrei scambiare idee, condividere con
altri le mie esperienze nel lavorare con i colori, a qualunque livello, ed impararne di nuove...
Ci saranno temi che alcuni troveranno particolarmente interessanti ed altri no, ma io penso che
condividere idee e tecniche sia il modo migliore per crescere personalmente.
Poi ciascuno di noi le metterà a frutto, secondo la sua sensibilità. ;-)