L'olio di lino è molto usato nella pittura ad olio in quanto più rapido nell'essiccamento. È utile anche nella preparazione delle emulsioni per le tempere, ma sempre in quantità limitate. Ricordate che il miglior olio di lino da pittura è quello spremuto a freddo ed è abbastanza costoso, lo trovate soltanto nei negozi di belle arti.
È prodotto portando ad ebollizione l'olio di lino crudo. È generalmente adoperato per la fabbricazione di vernici industriali, e per la lucidatura dei legni; può essere utilmente impiegato nelle emulsioni per la tempera, purchè in quantità limitata, in quanto altrimenti tende a far scurire i colori. Anche in questo caso diffidate dall'acquisto di un olio cotto qualsiasi, perchè questi olii cotti sono preparati con bolliture leggere e spesso possono contenere additivi ed essiccanti pericolosi per i colori. Comperate perciò del buon olio di lino cotto soltanto dai venditori di materiali per belle arti. Dell'ottimo olio di lino cotto per pittura è prodotto dalla Talens.
È l'olio di lino polimerizzato, risultato della bollitura in assenza d'aria. È molto usato nelle emulsioni di tempere che contengono vernici, in quanto rende il preparato più elastico. È inoltre utile nella preparazione delle vernici finali.
Meno siccativo dell'olio di lino, ha comunque il pregio di essere più fluido e chiaro. È molto utile nella preparazione di emulsioni e di medium per la pittura a olio.
Nei secoli scorsi è stato largamente impiegato nella pittura ad olio. L'olio di noce oggi messo in commercio è purificato e dal colore chiaro, quindi ben utilizzabile anche nelle emulsioni a tempera in sostituzione dell'olio di papavero o di lino.
C'è ora in commercio uno speciale olio di lino modificato, utilizzato per la tecnica della pittura con colori ad olio diluibili in acqua. Questo olio che ha la caratteristica di amalgamarsi perfettamente con l'acqua può essere utilizzato in sostituzione degli oli tradizionali nelle emulsioni per la tempera che prevedono l'uso di olio.