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Verniciatura delle tempere

Le tempere al solo tuorlo, quelle alla gomma, e quelle a colla devono essere sempre ben verniciate. Come avrete potuto verificare, visitando qualche pinacoteca, gran parte dei dipinti dei quattrocentisti sono ben verniciati e generalmente sono giunti a noi in tutto il loro splendore, contrariamente a tanti dipinti ad olio dei periodi successivi, anneriti a causa di imprimiture sbagliate e dall'uso di vernici a base bituminosa.

In ogni caso prima di verniciare una tempera all'uovo devono passare come minimo sei mesi, meglio ancora se si lascia trascorrere un anno, la tempera a colla può invece essere verniciata non appena ben asciugata. È necessario tutto questo tempo in quanto l'uovo produce una materia che rimane per lungo tempo instabile chimicamente. Le emulsioni molto allungate come quella a base di tuorlo e gomma arabica sciolta in due terzi di un bicchiere d'acqua, possono essere verniciate anche dopo due settimane e ultimate ad olio, dopo aver preventivamente passato sul dipinto una mano di vernice da ritocco allungata con poca essenza di trementina.

In linea generale potete procedere in questa maniera. Dopo aver ultimato il lavoro, tenete i vostri dipinti in un ambiente aerato e privo di umidità e se possibile incorniciateli subito con tanto di vetro protettivo, badando che non sia a contatto con la superficie dipinta. Dopo sei mesi o un anno togliete il dipinto dalla cornice e lo verniciate.

Nei secoli scorsi si usavano vernici grasse a base di olii, escludendo l'essenza di trementina. La vernice più usata era quella a base di Ambra, preparata mescolandola con olio di lino ispessito al sole. Tale vernice è oggi difficilmente reperibile, almeno nei negozi di belle arti non particolarmente attrezzati, perciò dovrete contentarvi delle vernici attualmente disponibili. Potete usare diverse vernici, ma evitate accuratamente le vernici a base di spirito, ottime per la pittura a gouache, ma non per la tempera all'uovo, in quanto alterano i valori tonali del dipinto rendendo i colori piuttosto crudi. Usate invece della buona vernice dammar, oppure vernice mastice, allungata con dell'ottima essenza di trementina in parti uguali. Volendo potete anche adoperare vernici a base di resine sintetiche, che asciugano subito e non ingialliscono. Di queste si trovano in commercio sia vernici opache che lucide. Se volete potete anche preparare una vernice opaca a base di cera.

Vernice a base di cera

Mettete in una tazza di metallo o di ceramica una parte di cera d'api pura e una di essenza di trementina (devono avere lo stesso volume). Ponete il tutto in una pentola con acqua e fate riscaldare a fuoco lento a bagnomaria. Mescolate bene con un bastoncino. Quando il composto è ben amalgamato toglietelo dalla pentola e con un pennello largo passatelo delicatamente ancora caldo sul vostro dipinto con pennellate leggere.

I lavori a base di emulsioni possono anche non essere verniciati, in quanto più solidi, in particolare le emulsioni a base di olio e vernice. In ogni caso un vetro di protezione garantirà loro di restare inalterati nel tempo.

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